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Riomaggiore |
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L'origine del borgo di
Riomaggiore, come vuole la tradizione
locale, non convalidata però da fonti
storiche si fa risalire all'VIII secolo d.C.
Si narra infatti di un gruppo di
profughi Greci i quali, per sfuggire
alle persecuzioni dell'imperatore
iconoclasta
Leone III l'Isaurico, dopo varie peripezie,
arrivando a capo Montenero e si insediarono
a mezza costa formando piccole comunità
sparse.
La zona, come anche altre vicine, fu poi
inglobata nella marca obertenga. Intorno
all'anno 1000 gli insediamenti di mezza
costa si erano andati spopolando: infatti
grazie ad un periodo di maggiore
tranquillità sui mari e ad opera di difesa
che garantivano sicurezza agli abitanti,
c'era stata una progressiva migrazione verso
il mare con la formazione del borgo di
Riomaggiore.
Il borgo fu feudo del marchese Turcotti,
signore di Ripalta ( nei pressi di Borghetto
in Val di Vara ), il quale fece costruire
intorno al 1260 il castello ed altre
fortificazioni. Il territorio fu poi venduto
alla potente famiglia Fieschi, originaria di
Lavagna, che possedeva territori nel Golfo
della Spezia e nell'interno la quale mirava
ad espandersi ulteriormente.
Nel 1340 fu iniziata la costruzione della
parrocchia di San Giovanni Battista per
volere del Vescovo Antonio Fieschi. ALTRE NOTIZIE: - XVI
secolo: a causa di numerose incursioni di
pirati in tutti i borghi costieri il
castello di Riomaggiore viene rafforzato. -
1608 le Cinque Terre perdono la funzione di podesteria.
Riomaggiore passa sotto il
capitanato della Spezia. - 1818 la
Repubblica di Genova viene annessa al Regno
di Sardegna. Le Cinque Terre pur rimanendo
isolate geograficamente hanno una certa
ripresa economica.
- 1874/1880 grazie alla costruzione della
linea ferroviaria Genova - La Spezia, le
Cinque Terre escono dall'isolamento
geografico. Inizia il fenomeno del pendolarismo verso la vicina La Spezia. -
1926/1928 raddoppio della linea ferroviaria. |
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